Roma  - 2/4 novembre 2006 - Impo

Su

 

Roma  - 2/4 novembre 2006 - Conferenza europea sulla scuola

 

Il futuro ha un cuore antico

di Fernanda Grana

   “A future with an ancient heart”, questo il titolo della 10a conferenza ESHA, tenutasi a ROMA, presso l’hotel Sheraton (EUR) nei giorni 2-3-4 novembre. L’ESHA (European School Heads Association), da anni opera a livello europeo, creando preziose occasioni di raccordo fra le politiche scolastiche delle varie realtà nazionali, nella consapevolezza di perseguire comuni obiettivi e nella coscienza di condividere un medesimo bagaglio di storia, cultura, simboli, valori. La conferenza è stata fortemente voluta ed ineccepibilmente organizzata dall’A.N.P. (Associazione Nazionale Presidi), che da anni si distingue per impegno e coscienza dell’alta professionalità richiesta oggi alla scuola, occupandosi tra l’altro di formazione e aggiornamento di capi d’istituto e docenti.

dr. Burkhard Mielke

Dopo la relazione introduttiva del presidente dell’ANP, dott. Giorgio Rembado ed il suo benvenuto ai numerosi rappresentanti (per lo più capi d’istituto, docenti, studiosi del settore scolastico), il neopresidente dell’ESHA, dr. Burkhard Mielke, succeduto al prof. Antonino Petrolino, presidente uscente, procede all’apertura della conferenza. Il dott. Miele esprime innanzitutto riconoscenza per l’ospitalità italiana a Roma, dove proprio nel 1957, con il Trattato di Roma, furono poste le basi per una nuova era di pace, dialogo, cooperazione fra i popoli europei, quand’anche allora non si facesse esplicito riferimento all’istruzione, essendo altri e ben più urgenti i problemi: la stabilità, la pace, lo sviluppo economico integrato.

     Dopo quasi un cinquantennio, con un bagaglio ormai consolidato di cooperazione, scambi, contatti per la mobilità di studenti e docenti ed i molteplici progetti (ad es. Comenius, Erasmus, Lingua 2000) e dopo le varie conferenze (Lisbona 2000 fra le più attuali e significative), forte ed inderogabile è la necessità di scommettere sull’istruzione, come patrimonio del futuro europeo, da sviluppare nell’arco di tutta la vita (“lifelong learning”), per l’attuazione della società della conoscenza, individuata come fattore imprescindibile di sviluppo e crescita, anche della produttività. Molti i modelli organizzativi messi a confronto, allo scopo precipuo di valorizzare le “migliori pratiche” e di creare comuni codici linguistici e comunicativi, relativamente a termini impostisi, oggi, all’attenzione degli operatori della scuola: autonomia, come responsabilità, “accountability”, efficacia nel raggiungimento degli obiettivi, equità che, come ha sottolineato la prof.ssa Luisa Ribolzi, non può che realizzarsi differenziando interventi e strategie, in funzione delle diverse potenzialità dei discenti, al fine di promuovere le eccellenze e nel contempo favorire la condivisione del sapere che acquista, così, una sua dimensione sociale (“cooperative learning”).

     La scuola degli obiettivi e dell’efficacia, come osservato dal dr. Roger-François Gauthier, non può fare a meno di un sistema di valutazione idoneo e bilanciato; tutto ciò significa non calare rigidamente ed impropriamente criteri desunti da altre esperienze, per esempio dalla gestione d’impresa, ma attuare nel suo stesso ambito processi di elaborazione del sapere e, nello specifico, saper valutare se stessa, rivendicando così una sua peculiarità ed autonomia docimologica che non dovrà mai significare autoreferenzialità. Altro tema ribadito ed attentamente analizzato, è stata la “leadership”, intesa come irrinunciabile competenza comunicativa in relazione a valori etici, principî di vita, idealità, ancor più che come competenza squisitamente manageriale, laddove quest’ultima è tuttavia necessaria e complementare. A conclusione dei lavori, la prof.ssa Caterina Cimino, che ha legato fra loro i vari momenti con stile cordiale e professionale, congeda i partecipanti (fra cui anche una delegazione cinese) con un arrivederci a Copenaghen nel 2008.

Fernanda Grana

Roma, novembre 2006

 

 

    Rivista culturale e del benessere olistico - La riproduzione dei contenuti è consentita per usi non commerciali, dietro autorizzazione dell'Editore.

Direttore: Pippo Palazzolo

Registrazione Tribunale di Ragusa n.8/96 - Direttore Responsabile: Faustina Morgante - Editore A.s.tr.um. Ragusa

Ultimo aggiornamento: 21 giugno 2011