Il segno zodiacale dell'Acquario
Oggi, alle 2.45 ora locale, il Sole entrerà nel segno dell’Acquario (zodiaco tropicale) e vi rimarrà fino alle ore 16.52 del 18 febbraio, quando passerà nel segno dei Pesci.
Il segno zodiacale dell’Acquario gode di una buona reputazione, essendo fra l’altro associato alla New Age, la Nuova Era nella quale si spera che si realizzino i valori tipici di questo segno: libertà, uguaglianza, solidarietà.
Per comprendere meglio la natura del segno, ricorriamo al simbolismo dei pianeti che in Acquario hanno “dignità essenziali” (forza) o “debilità essenziali” (debolezza): Saturno e Urano vi sono in domicilio, il Sole in esilio e Nettuno in esaltazione. In Acquario il domicilio è condiviso fra due pianeti di natura ben diversa tra loro: Saturno, governatore tradizionale del segno e Urano, che viene considerato l’attuale governatore del segno, dopo la sua scoperta, nel 1781, da parte dell’astronomo tedesco William Herschel. Mentre Saturno è il pianeta delle regole e dei limiti, delle gerarchie, del potere costituito, delle strutture solide, dell’impegno rigoroso, Urano rappresenta invece l’innovazione, i cambiamento improvvisi, l’anticonformismo, la contestazione del potere in nome di valori egualitari e solidali, le invenzioni tecnologiche. La scoperta in cielo di Urano segna, per la sincronicità, le epoche dei grandi cambiamenti sulla Terra. Basti pensare che appena otto anni dopo la sua scoperta, in Francia scoppia la Rivoluzione che sconvolgerà profondamente l’assetto sociale e politico dell’Europa negli anni successivi, all’insegna delle tre parole d’ordine: libertà, uguaglianza, fratellanza. Compito dell’Acquario è conciliare i valori saturniani e uraniani in modo costruttivo, utilizzando le migliori qualità di ciascuno dei due.
Un altro elemento utile per comprendere la sua personalità è l’esilio del Sole, simbolo dell’Io cosciente: in Acquario il Sole infatti rinuncia alle pretese di dominio, preferendo la cooperazione e il lavoro di gruppo. Infine, abbiamo in questo segno l’esaltazione di Nettuno, il pianeta che governa i mari e simboleggia l’inconscio, la creatività artistica, la trascendenza, la compassione, ma anche l’illusione, le droghe, il superamento dei confini dell’Io. Forse non è un caso che la “New Age” acquariana vide sorgere la “drug culture”, i movimenti culturali degli anni ’60 del Novecento, che propugnavano il superamento dei limiti mentali attraverso l’uso di sostanze psichedeliche (LSD, mescalina) per accedere a “stati di coscienza” superiori, attraverso i quali realizzare una società di pace e amore universale.
Come gli altri segni al centro delle stagioni (Toro, Leone e Scorpione), anche l’Acquario è un segno “fisso” (stabilità, determinazione), in quanto al centro dell’inverno. La sua polarità è “maschile” (dinamismo, estroversione) e l’elemento al quale è associato è l’“aria” (relazioni, indipendenza). Potrebbe sorprendere che ad un segno che si chiama Acquario sia attribuito l’elemento aria, quindi forse è bene chiarire che il simbolo del segno non è un “acquario” con i pesciolini dentro, ma un uomo, l'”Acquaiolo”, che versa dell’acqua da un’anfora. È un’acqua che soddisfa la sete di conoscenza ed evoca anche amicizia e condivisione, ben presenti nel segno.
Queste caratteristiche le possiamo ritrovare in chi ha il Sole, la Luna, l’Ascendente o uno stellium (tre o più pianeti) nel segno dell’Acquario. Fra i personaggi famosi del segno mi piace citare Wolfgang Amadeus Mozart, Lewis Carroll, Virginia Wolf, Antonio Gramsci, Simone Weil, François Truffaut, Édouard Manet, Federico Fellini, Totò, Ferzan Özpetek, Alejandro Jodorowsky, Lidia Ravera, Rosy Bindi, Noemi (cantautrice), Fabrizio De André, Giorgio Gaber, Vasco Rossi.
Ricordiamo anche che ciascuno di noi ha il segno dell’Acquario nel proprio cielo di natività e, a seconda dell’ora di nascita, le sue caratteristiche si potranno manifestare in settori diversi della vita (le “case astrologiche”).
Auguri a tutti gli amici dell’Acquario!
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