Il segno zodiacale della Bilancia

Costellazione della Bilancia, di John Bevis - Tavola tratta da "Uranographia Britannica", Londra, 1750
        Oggi, alle 2.05 (ora locale), il Sole ha fatto il suo ingresso nel segno della Bilancia (nello zodiaco tropicale) e vi rimarrà fino al 23 ottobre prossimo, quando alle ore 11.38 entrerà nel segno dello Scorpione. Siamo all’Equinozio d’Autunno, il momento dell’anno nel quale sono in equilibrio il giorno e la notte, l’inizio della stagione delle sfumature (nell’emisfero settentrionale), della natura che mostra le sue bellezze più delicate.
 
        È un segno detto “cardinale” (impulso iniziale), ovvero un segno posto all’inizio di una stagione, come l’Ariete, il Cancro e il Capricorno; il suo elemento è l’”aria”, simbolo di relazione e di libertà; la sua polarità è “maschile”, quindi tendenzialmente estroverso e attivo.
 
        I due piatti della costellazione della Bilancia sono un simbolo che ben rappresenta gli ideali di giustizia e di equilibrio. I nativi del segno li usano in continuazione, perché tendono a soppesare attentamente ogni elemento utile per giungere alle scelte più eque: per loro la giustizia è fondamentale. Questa ricerca, a volte, può avere anche un risvolto negativo, quando è eccessiva e sfocia nell’indecisione e nel dubbio sulle scelte da compiere.
 
        Il segno della Bilancia è il domicilio del pianeta Venere, l’Afrodite della mitologia greca, la dea dell’amore, della bellezza, dell’arte. Questa presenza si percepisce, nei nati che hanno il Sole nel segno, per un’aura di amabilità e un fascino che emanano naturalmente. Un altro pianeta importante, per comprendere la personalità dei nati in Bilancia, è Saturno, la cui “esaltazione” nel segno (ovvero la manifestazione molto forte dei principi ad esso collegati: razionalità, senso del dovere, concentrazione) conferisce ai nativi quelle qualità di serietà e affidabilità che le sono caratteristiche.
 
        Se aggiungiamo a ciò che la Bilancia è il settimo segno, quindi legato alla simbologia della settima casa (che rappresenta “gli altri”), abbiamo un altro elemento importante del carattere: la capacità di riconoscere e rispettare l’altro e le sue esigenze, preferendo per lo più la cooperazione anziché la competizione e il “noi” anziché l’”io”.
 
        Un tipico nativo della Bilancia, porterà ovunque armonia, gentilezza e ricerca di soluzioni condivise ai problemi. Ricordiamo anche che le caratteristiche di un segno si possono manifestare in ciascuno di noi, pur non avendo il Sole nel segno, in qualche aspetto della nostra vita, infatti tutti noi abbiamo in un settore del cielo di nascita (le “case”) il segno della Bilancia. Naturalmente chi ha in questo segno il Sole, la Luna, l’Ascendente o uno “stellium” (tre o più pianeti) ne manifesterà maggiormente le sue caratteristiche.
 
        Fra i personaggi più famosi nati con il Sole in Bilancia mi piace citare Miguel de Cervantes, Thomas S. Eliot, Eugenio Montale, Italo Calvino, Stefano D’Arrigo, Friedrich Nietzsche, Giuseppe Verdi, Luciano Pavarotti, Jovanotti, John Lennon, Eleonora Duse, Pedro Almódovar, Catherine Deneuve, Monica Bellucci, Marcello Mastroianni, Brigitte Bardot, Norberto Bobbio, Mahatma Gandhi, Sandro Pertini, Alexandria Ocasio-Cortez, Massimo Gramellini.
 
        Nelle relazioni con i nativi di questo segno, vorrei dare un solo consiglio: siate pazienti con loro nel momento delle decisioni, se riflettono tanto e sembrano incerti è solo per fare la scelta migliore e più equa e… alla fine ci riescono!
 
        Auguri a tutti i nati in Bilancia!
 
Pippo Palazzolo
        Ragusa, 23 settembre 2026
 

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