Il segno zodiacale del Capricorno

Costellazione del Capricorno, di Johannes Hevelius - "Prodromus Astronomiae" (1690)
 
        Oggi, 21 dicembre, Solstizio d’inverno, alle 16.03 (ora locale), il Sole entra nel segno zodiacale del Capricorno (zodiaco tropicale), momento iniziale della stagione invernale. Vi rimarrà fino alle ore 2.45 del 20 gennaio 2026, quando entrerà nel segno dell’Acquario. Dopo sei mesi di discesa apparente verso il basso, all’orizzonte, il Sole sembra arrestarsi per qualche giorno (“Solstizio”, Sole stazionario), per riprendere poi il suo movimento ascendente, disegnando così un arco diurno sempre più ampio, che aumenta la durata della luce del giorno. È la sconfitta simbolica delle forze del buio e fin dall’antichità questo momento veniva celebrato con feste solenni, delle quali rimangono numerose testimonianze, come la famosa festa del “Sol invictus” a Roma, introdotta a Roma nel 274 d.C. dell’imperatore Aureliano.
 
        Ripropongo alcune brevi considerazioni sul segno del Capricorno, uno dei più complessi dello zodiaco. Poiché dà inizio ad una stagione, è uno dei quattro segni “cardinali”. Gli altri segni cardinali sono l’Ariete (inizio della Primavera), il Cancro (inizio dell’Estate) e la Bilancia (inizio dell’Autunno). La “polarità” del segno del Capricorno è “femminile” (ricettività, introversione) e il suo elemento è la “terra” (concretezza, stabilità). E’ sicuramente uno dei segni più maturi e profondi dello Zodiaco, complesso e affidabile, a volte subisce il pregiudizio di chi scambia il suo rigore per durezza e freddezza, mentre in realtà, dietro la ruvida superficie, si cela una grande sensibilità d’animo.
 
        Per meglio comprendere la natura di questo segno, analizziamo le sue qualità planetarie. Il pianeta che lo “governa” è Saturno, il dio romano dei raccolti. Stretto fra i suoi anelli, è l’ultimo pianeta visibile ad occhio nudo, simbolo al tempo stesso di realizzazione e di fine, di essenzialità e di vecchiaia. Nella mitologia greca, Saturno ha il corrispettivo in Crono, signore del tempo e simbolo di razionalità. In Capricorno abbiamo inoltre l'”esaltazione” di Marte, che conferisce al segno combattività, coraggio e determinazione, mentre il pianeta Giove, che nel segno si trova in “caduta”, indica il poco interesse dei nativi per il lusso, l’apparenza, le frivolezze. Un altro importante elemento, per comprendere la natura di questo segno così complesso, è l'”esilio” della Luna. Il nostro satellite ha infatti il “domicilio” nell’opposto segno del Cancro e quando si trova in Capricorno è come se osservasse la sua casa da lontano, con nostalgia. La stessa nostalgia che i nati in Capricorno spesso provano per il loro passato, per l’infanzia, nella quale in genere sono dovuti crescere precocemente. Il Capricorno tiene sotto controllo le emozioni (Luna), perché non può permettersi “debolezze” rispetto al compito a cui si sente chiamato e per il quale tutto passa in secondo piano.
 
        Possiamo dire che è un segno che possiede molte qualità importanti per la realizzazione di obiettivi duraturi: la determinazione, la capacità di lavorare sodo, anche a costo di enormi sacrifici, la lucidità mentale, la programmazione rigorosa. Naturalmente tutto ciò ha un prezzo e per il Capricorno questo prezzo è piuttosto alto: schivo e riservato, spesso è visto come un segno ambizioso e che non si lascia coinvolgere emotivamente. Eppure, se si riesce a penetrare oltre la sua corazza, si scoprirà una interiorità ricca, emozioni intense e generosità vera. Spesso vi sorprenderà anche per la sua sottile ironia. Il suo periodo migliore è probabilmente la maturità, quando comincerà ad allentare la guardia del combattente e a concedersi le emozioni che si è negato nella prima parte della vita, in genere la più dura.
 
        Fra i nati con il Sole in Capricorno mi piace ricordare Johannes Keplero, Isaac Newton, Stephen Hawking, Edgar Allan Poe, Etty Hillesum, Henri Matisse, Murakami Haruki, Leonardo Sciascia, Paolo Conte, Adriano Celentano, Margherita Buy.
 
        Ricordiamo sempre che le tendenze caratteriali del Capricorno le possiamo ritrovare sia in chi ha il Sole nel segno, sia in chi vi abbia valori importanti, quali la Luna, l’Ascendente, il Medio Cielo o uno “stellium” (tre o più pianeti).
 
        Consiglio non richiesto ai Capricorno: fate uscire più spesso il vostro “fanciullino”, vi divertirete!
 
        Auguri a tutti gli amici del segno!
 
Pippo Palazzolo
Ragusa, 21 dicembre 2025
 

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